venerdì 29 aprile 2011

Lullaby....

Lullaby - Dixie Chicks

They didn't have you where I come from
Never knew the best was yet to come
Life began when I saw your face
And I hear your laugh like a serenade


How long do you want to be loved
Is forever enough, is forever enough
How long do you want to be loved
Is forever enough
Cause I'm never, never giving you up


I slip in bed when you're asleep
To hold you close and feel your breath on me
Tomorrow there'll be so much to do
So tonight I'll drift in a dream with you


How long do you want to be loved
Is forever enough, is forever enough
How long do you want to be loved
Is forever enough
Cause I'm never, never giving you up


As you wander through this troubled world
In search of all things beautiful
You can close your eyes when you're miles away
And hear my voice like a serenade


How long do you want to be loved
Is forever enough, is forever enough
How long do you want to be loved
Is forever enough
Cause I'm never, never giving you up


How long do you want to be loved
Is forever enough, is forever enough
How long do you want to be loved
Is forever enough
Cause I'm never, never giving you up
Is forever enough
Cause I'm never, never giving you up


Ninna nanna

Non ti avevano da dove sono venuta Non hanno mai saputo che il meglio doveva ancora venire
La vita è iniziata quando ho visto il tuo volto
E sento la tua risata come una serenata

Per quanto tempo desideri essere amato
È  sufficiente per sempre, è sufficiente per sempre
Per quanto tempo desideri essere amato
È sufficiente per sempre
Perché io non potrò mai,  mai rinunciare a te 

Vado a dormire quando ti sei addormentato
Per tenerti stretto e sentire il tuo respiro su di me
Domani ci sarà tanto da fare
Così stasera scivolo in un sogno con te

Per quanto tempo desideri essere amato
È  sufficiente per sempre, è sufficiente per sempre
Per quanto tempo desideri essere amato
È sufficiente per sempre
Perché io non potrò mai,  mai rinunciare a te 
Come vaghi per questo mondo inquieto
Alla ricerca di tutte le cose belle
Puoi chiudere gli occhi quando sei a miglia di distanza
E sentire la mia voce come una serenata

Per quanto tempo desideri essere amato
È  sufficiente per sempre, è sufficiente per sempre
Per quanto tempo desideri essere amato
È sufficiente per sempre
Perché io non potrò mai,  mai rinunciare a te 
Per quanto tempo desideri essere amato
È  sufficiente per sempre, è sufficiente per sempre
Per quanto tempo desideri essere amato
È sufficiente per sempre
Perché io non potrò mai,  mai rinunciare a te 
È sufficiente per sempre
Perché io non potrò mai,  mai rinunciare a te 

venerdì 15 aprile 2011

Influenza delle esperienze infantili dei genitori - Bowlby

"Esistono molti dati clinici sul fatto che i sentimenti e i comportamenti di una madre nei confronti del figlio sono profondamente influenzati anche dalle sue precedenti esperienze personali, specialmente quelle che ha avuto e che può ancora avere con i propri genitori.
Inizia molto presto l'influenza che i genitori esercitano sul modo in cui i figli svilupperanno il modello comportamentale del "prendersi cura di".
Diversi studiosi hanno scoperto non solo che aiutare e confortare gli altri quando sono addolorati è uno schema comportamentale che si sviluppa fin dal secondo anno di vita del bambino, ma anche che la forma assunta da tale schema viene molto influenzata da come la madre tratta il suo bambino.
I bambini ai cui segnali le madri rispondono con sensibilità e fornendo un confortevole contatto corporeo, sono quelli che rispondono più prontamente e nel modo più appropriato alle sofferenze altrui.
Non infrequentemente ciò che un bambino fa in tali circostanze è una chiara replica di quello che ha visto fare e/o ha sperimentato da parte di sua madre."


Tratto dal libro "Una base sicura" di John Bowlby

giovedì 14 aprile 2011

Ritorno...

Eccomi qua son tornata...non è stato un buon periodo...
Grazie a coloro che hanno continuato a seguirmi...
A breve ci saranno nuovi post...

mercoledì 30 marzo 2011

Ninna Nanne...

Queste ninna nanne mi hanno accompagnato nella mia infanzia...Le ricordo con calore e dolcezza...



Ninna nanna, ninna – oh!
Questo bimbo a chi lo do?
Lo darò alla Befana
che lo tiene una settimana.
Lo darò all’Uomo Nero
che lo tiene un mese intero.
Ninna nanna, ninna - oh!



Stella stellina
la notte s’avvicina
la fiamma traballa
la mucca è nella stalla
la mucca e il vitello
la pecora e l’agnello
la chioccia coi pulcini
la gatta coi gattini
la capra ha il suo capretto
la mamma ha il suo bimbetto.
Ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna.







giovedì 24 marzo 2011

L'attaccamento...Il comportamento dei bambini...

Molte mamme mi chiedono perchè i loro bambini, a partire dagli otto o nove mesi, piangono quando vengono lasciati con la nonna o al nido anche se fino a quel momento non accadeva oppure si nascondono e mostrano diffidenza di fronte ad estranei.
Questi comportamenti,che si manifestano in maniera preponderante intorno ai nove mesi di vita, sono parte integrante dello sviluppo del bambino e della realzione di attaccamento con il genitore

Angoscia da separazione: Il bambino soffre per l'assenza della persona verso cui ha sviluppato una relazione di attaccamento: risponde alla madre quando è presente e la cerca attivamente quando non c'è.

Paura dell'estraneo: le persone estranee non vengono più accolte in modo indiscriminato ma trattate con circospezione o attivamente ignorate.

Quali conquiste cognitive richiedono questi comportamenti del bambino?

La memoria di riconoscimento, che gli permette di distinguere la figura verso cui ha sviluppato l'attaccamento rispetto alle altre, e la costanza dell'oggetto cioè la capacità di essere consapevoli dell'esistenza degli oggetti anche in loro assenza.
All'inizio i bambini si comportano sulla base del principio "lontano dagli occhi, lontano dal cuore" ciò implica che se viene presentato un oggetto l'orientamento verso esso cessa nel momento in cui non è più presente a livello percettivo.
Solo verso gli otto mesi i bambini divengono capaci di cercare un oggetto nel momento in cui viene nascosto.
La costanza della persona richiede la stessa abilità: sapere che una persona continua ad esistere anche quando non è presente è indispensabile per creare una relazione "duratura".
Per quanto riguarda la paura dell'estraneo, verso i nove mesi la reazione è più di diffidenza che di paura: il bambino interrompe la sua attività e osserva attentamente la persona. Durante questo intervallo avviene un processo di valutazione cognitiva che farà si che il bambino si rilassi e si avvicini all'estraneo oppure mostri una reazione di paura e si allontani.

Questi comportamenti, quindi, non devono essere valutati in maniera negativa da parte dei genitori oppure come una vera e propria regressione da parte dei loro bambini.
Questo perchè sono essenziali nella creazione e affermazione della relazione elettiva con il genitori, sottendono abilità complesse e stanno alla base dello sviluppo sociale del bambino stesso.


domenica 13 marzo 2011

Di ritorno...

Sono appena tornata da Bologna dove ho seguito l'aggiornamento per insegnare il massaggio anche al bambino più grande...è stato un week-end molto bello, ricco e rilassante.
Ancora un passetto in più per permettere alle mamme, che non hanno potuto imparare a massaggiare i loro bambini da piccini, di massaggiare i loro figli.

Tempo per metabolizzare le informazioni ricevute...
Tempo per farle mie...
Tempo per organizzare questo corso...

Sarà una sfida molto grande per me...

martedì 8 marzo 2011

Hush-a-bye..

Questa ninna ninna americana è molto bella...Perchè non cantare ai nostri bambini in una lingua diversa?!?

Hush-a-bye, don't you cry,
Go to sleepy little baby.
When you wake, you shall have,
All the pretty little horses.
Blacks and bays, dapples and greys,
Go to sleepy you little baby,
Hush-a-bye, don't you cry,
Go to sleepy little baby.
Hush-a-bye, don't you cry,
Go to sleepy little baby,
When you wake, you shall have,
All the pretty little horses.
Way down yonder, down in the meadow,
There's a poor wee little lamby.
The bees and the butterflies pickin' at its eyes,
The poor wee thing cried for her mammy.
Hush-a-bye, don't you cry,
Go to sleepy little baby.
When you wake, you shall have,
All the pretty little horses