Parlando di attaccamento non si può non far riferimento a John Bowlby che ha fornito la versione più completa sulla formazione dell'attacamento.
Per Bowlby il bambino piccolo possiede "una predisposizione biologica" che lo porta a sviluppare un attaccamento per chi si prende cura di lui, indispensabile per la sua sopravvivenza.
Ciò implica la necessità di avere a disposizione mezzi che inducano e mantengano la vicinanza con il genitore: il pianto, il sorriso, la lallazione, l'aggrapparsi, il seguire il genitore che saranno efficaci solo se presi in considerazione dalla figura di attaccamento.
L'attaccamento ha dunque la funzione biologica di proteggere la prole e quella psicologica di fornire sicurezza.
L'attaccamento può essere diviso in quattro fasi:
PREATTACCAMENTO da 0 a 2 mesi.
Il bambino mette in atto comportamenti in modo indiscriminato tesi a promuovere la vicinanza di chi si prende cura di lui. Il sorriso, per esempio, è rivolto a qualsiasi essere umano.
SVILUPPO DELL'ATTACCAMENTO da 2 a 7 mesi.
Le persone familiari sollecitano nel bambino risposte di attaccamento più pronte e più intense rispetto a quelle evocate da sconosciuti. Il cambiamento però non è ancora marcato: il bambino accetta in modo indiscriminato cura e attenzione da chiunque.
ATTACCAMENTO BEN SVILUPPATO da 7 a 24 mesi.
Verso i 9 mesi le risposte di attacacmento sono concentrate su persone specifiche e persone non familiari possono essere accolte con diffidenza e timore. Da questo momento in poi le persone che si prendono cura del bambino non sono più intercambiabili.
RELAZIONE GESTITA IN FUNZIONE DELL'OBIETTIVO dai 24 mesi in su.
Da questo momento in poi i bambini divengono capaci di comportarsi con intenzionalità, pianificano le loro azioni in base ad obiettivi e sono in grado di prendere in considerazione i sentimenti e gli obiettivi dell'altro.
Per esempio il pianto può essere utilizzato per richiamare l'attenzione della madre e, quando questo segnale non funziona, è possibile che il bambino lo sostituisca con un altro (chiamare, seguire al madre...)
Un altro aspetto fondamentale che compare in questa ultima fase è costituito dai MODELLI OPERATIVI INTERNI.
Verso i due anni i bambini non solo sviluppano una rappresentazione interna del mondo interno ma anche un modello di se, delle persone che lo circondano e delle relazioni che hanno con queste persone.
Questi modelli fungono da guida per il bambino: gli permettono di anticipare le azioni degli altri e pianificare un'adeguata risposta.
Perchè sono così importanti?
I modelli operativi interni stanno alla base della creazione del modello di sè cioè di come il bambino crea, a livello interiore, la propria immagine.
Si creano sulla base dell'esperienza vissuta dal bambino con le figure con cui ha creato una relazione di attaccamento e rispecchiano la qualità della relazione con esse.
Se la madre è affettuosa e benevola, il bambino si aspetterà che la madre sia disponibile come porto sicuro e svilupperà verso essa sentimenti positivi.
Se la madre è fortemente punitiva e respinge il bambino, lo indurrà a provare un senso di fallimento e considerarsi di scarso valore.
Ne consegue che la relazione di attaccamento ha implicazioni psicologiche che vanno al di là del legame stesso.
lunedì 7 marzo 2011
L'attaccamento.. John Bowlby..
Etichette:
attacacmento,
bambino,
genitori,
mamma,
massaggio infantile
martedì 22 febbraio 2011
L'attaccamento..un'introduzione..
Si sente molto spesso parlare di attaccamento e relazione di attaccamento. Che cosa si intende con questi termini?
L'attaccamento è un legame di lunga durata, emotivamente significativo, con una persona specifica.
L'oggetto di tale attaccamento è una persona, di solito la madre, che ricambia i sentimenti del bambino, creando un legame forte e significativo, a livello emotivo, per entrambi.
Con il termine attaccamento si intende il sistema comportamentale del bambino che struttura e organizza i comportamenti verso gli altri.
Con il termine comportamento di attaccamento, invece, ci riferiamo al mezzo attraverso cui sono espressi questi sentimenti cioè la relazione con la figura importante per il bambino.
Quali sono le caratteristiche dell'attaccamento?
Ciò avviene anche negli animali e sta alla base dell'imprinting.
L'attaccamento è un legame di lunga durata, emotivamente significativo, con una persona specifica.
L'oggetto di tale attaccamento è una persona, di solito la madre, che ricambia i sentimenti del bambino, creando un legame forte e significativo, a livello emotivo, per entrambi.
Con il termine attaccamento si intende il sistema comportamentale del bambino che struttura e organizza i comportamenti verso gli altri.
Con il termine comportamento di attaccamento, invece, ci riferiamo al mezzo attraverso cui sono espressi questi sentimenti cioè la relazione con la figura importante per il bambino.
Quali sono le caratteristiche dell'attaccamento?
- è selettivo in quanto è concentrato su persone specifiche che inducono il comportamento di attaccamento in un modo e in una misura che non è possibile riconoscere nell'interazione con altre persone.
- implica la ricerca di vicinanza fisica con l'oggetto di attaccamento
- fornisce benessere e sicurezza come risultato della vicinanza con l'oggetto di attaccamento.
- quando l'oggetto di attaccamento non è vicino, per un tempo abbastanza lungo, si produce uno stato di angoscia di separazione
Ciò avviene anche negli animali e sta alla base dell'imprinting.
Etichette:
bambino,
genitori,
massaggio infantile,
relazione di attaccamento,
vicinanza
martedì 15 febbraio 2011
Twinkle twinkle little star
Un'altra ninna nanna molto bella...per coccolare, far rilassare, far addormentare, giocare, massaggiare il proprio bambino...
Twinkle twinkle little star
Twinkle twinkle little star, how I wonder what you are?
Up above the world so high , like a diamond in the sky
When the blazing sun is gone, when he nothing shines upon,
Then you show your little light, twinkle, twinkle all the night.
Then the traveller in the dark, thanks you for your tiny spark,
He could not see which way to go, if you did not twinkle so.
In the dark blue sky you keep, and often through my curtains peep,
For you never shut your eye, ’till the sun is in the sky.
As your bright and tiny spark lights the traveller in the dark,
Though I know not what you are – twinkle, twinkle little star.
Traduzione
twinkle twinkle little star su youtube
Twinkle twinkle little star
Twinkle twinkle little star, how I wonder what you are?
Up above the world so high , like a diamond in the sky
When the blazing sun is gone, when he nothing shines upon,
Then you show your little light, twinkle, twinkle all the night.
Then the traveller in the dark, thanks you for your tiny spark,
He could not see which way to go, if you did not twinkle so.
In the dark blue sky you keep, and often through my curtains peep,
For you never shut your eye, ’till the sun is in the sky.
As your bright and tiny spark lights the traveller in the dark,
Though I know not what you are – twinkle, twinkle little star.
Traduzione
Brilla brilla stellina, mi domando cosa tu sia
Lassù così in alto, come un diamante in cielo
Quando il sole infuocato non c’è, e non brilla su niente,
Allora tu mostri la tua lucetta, brilla brilla tutta la notte.
Allora il viaggiatore nel buio, ti ringrazia per la tua piccola scintilla,
Lui non potrebbe vedere dove andare, se tu non scintillassi.
Nel cielo blu scuro te ne stai, e spesso sbirci attraverso le mie tende
Perchè tu non chiudi mai il tuo occhio, finchè non arriva il sole.
La tua piccola e lucente scintilla ilumina il viaggiatore nel buio, ed anche se non so cosa tu sia, brilla brilla stellina.
Lassù così in alto, come un diamante in cielo
Quando il sole infuocato non c’è, e non brilla su niente,
Allora tu mostri la tua lucetta, brilla brilla tutta la notte.
Allora il viaggiatore nel buio, ti ringrazia per la tua piccola scintilla,
Lui non potrebbe vedere dove andare, se tu non scintillassi.
Nel cielo blu scuro te ne stai, e spesso sbirci attraverso le mie tende
Perchè tu non chiudi mai il tuo occhio, finchè non arriva il sole.
La tua piccola e lucente scintilla ilumina il viaggiatore nel buio, ed anche se non so cosa tu sia, brilla brilla stellina.
twinkle twinkle little star su youtube
Etichette:
filastrocche,
genitori,
gioco,
massaggio infantile,
ninna nanne,
sonno
giovedì 10 febbraio 2011
Eventi..
Mi fa piacere condividere con voi un appuntamneto interessante cui sicuramente parteciperò.
La presentazione del libro di Alessandra Bortolotti "E se poi prende il vizio?" che avrà luogo il 5 Marzo 2011
a Viareggio presso la Pubbilca Assistenza Croce Verde.
Un libro molto bello che tutte le mamme e i papà dovrebbero leggere!!!
Se volete saperne di più...
Bambino naturale - E se poi prende il vizio?
La presentazione del libro di Alessandra Bortolotti "E se poi prende il vizio?" che avrà luogo il 5 Marzo 2011
a Viareggio presso la Pubbilca Assistenza Croce Verde.
Un libro molto bello che tutte le mamme e i papà dovrebbero leggere!!!
Se volete saperne di più...
Bambino naturale - E se poi prende il vizio?
martedì 1 febbraio 2011
Ninna nanna del chicco di caffè...
Questa ninna nanna è molto bella e molto dolce...
E' molto bello parlare e cantare al proprio bambino mentre si fa il massaggio...
Ninna nanna del chicco di caffè
Dormono le case
dorme la città
solo un orologio suona e fa tic tac;
anche la formica si riposa ormai,
ma tu sei la mamma e non dormi mai
Ninna nanna mamma
insalata non ce n'è;
sette le scodelle sulla tavola del re.
Ninna nanna mamma
ce n'è una anche per te
dentro cosa c'è
solo un chicco di caffè
Quando sarò grande comprerò per te
tante cose belle come fai per me,
chiudi gli occhi e sogna quello che non hai
i tuoi sogni poi mi racconterai.
Ninna nanna mamma
insalata non ce n'è
sette i piatti d'oro sulla tavola del re.
Ninna nanna mamma
ce n'è uno anche per te:
ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu,
ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu. Ninna nanna mamma tienimi con te
nel tuo letto grande solo per un po'
una ninna nanna io ti canterò
e se ti addormenti, mi addormenterò
Ninna nanna mamma
insalata non ce n'è;
sette le scodelle sulla tavola del re.
Ninna nanna mamma
ce n'è una anche per te
dentro cosa c'è
solo un chicco di caffè
Ninna nanna del chicco di caffè su youtube
E' molto bello parlare e cantare al proprio bambino mentre si fa il massaggio...
Ninna nanna del chicco di caffè
Dormono le case
dorme la città
solo un orologio suona e fa tic tac;
anche la formica si riposa ormai,
ma tu sei la mamma e non dormi mai
Ninna nanna mamma
insalata non ce n'è;
sette le scodelle sulla tavola del re.
Ninna nanna mamma
ce n'è una anche per te
dentro cosa c'è
solo un chicco di caffè
Quando sarò grande comprerò per te
tante cose belle come fai per me,
chiudi gli occhi e sogna quello che non hai
i tuoi sogni poi mi racconterai.
Ninna nanna mamma
insalata non ce n'è
sette i piatti d'oro sulla tavola del re.
Ninna nanna mamma
ce n'è uno anche per te:
ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu,
ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu. Ninna nanna mamma tienimi con te
nel tuo letto grande solo per un po'
una ninna nanna io ti canterò
e se ti addormenti, mi addormenterò
Ninna nanna mamma
insalata non ce n'è;
sette le scodelle sulla tavola del re.
Ninna nanna mamma
ce n'è una anche per te
dentro cosa c'è
solo un chicco di caffè
Ninna nanna del chicco di caffè su youtube
Etichette:
bambino,
filastrocche,
genitori,
gioco,
mamma,
massaggio infantile,
ninna nanne
lunedì 24 gennaio 2011
..Daphne...
Questa mattina vi presento Daphne "la mia bambina"...mi segue in ogni corso ed è lei che benficia dei massaggi quando insegno la sequenza alle mamme e ai papà..
E' ben voluta anche dai bambini che le sorridono tantissimo.....
In versione "pronta per il corso"...
Con il suo pannolino lavabile costruito appositamente per lei...
E nel Mei-Tai pronta per far scoprire alle mamme la magia del "Portare i bambini"
Etichette:
Aimi,
bambola,
contatto,
corso,
Daphne,
Mamme,
massaggio infantile,
portare i bambini
giovedì 20 gennaio 2011
Cookies...
Oggi vorrei proporvi la ricetta di questi fantastici biscotti...da quando l'ho provata non riesco più a smettere di farli e di mangiarli ; )
Sono facili e veloci da fare e sono una buona alternativa naturale ai cibi confezionati...
250 grammi di farina
125 grammi di burro
100 grammi di zucchero di canna
Sono facili e veloci da fare e sono una buona alternativa naturale ai cibi confezionati...
250 grammi di farina
125 grammi di burro
100 grammi di zucchero di canna
1 uovo
1 bustina di vanillina2 cucchiani di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
100 grammi di gocce di cioccolato (o più se preferite)
50 grammi di cioccolata al latte tritata
Unire burro, zucchero e vanillina. Lavorarli insieme con la frusta fino a che il composto risulti abbastanza cremoso.
Unire l'uovo e continuare a mescolare. Aggiungere poi la farina, il lievito e il bicarbonato.
Infine, quando il composto è amalgamato, unire le gocce di cioccolata e la cioccolata tritata.
A volte se all'inizio faccio fatica ad amalgamare burro e zucchero unisco un pochino di latte o panna in dosi minime.
Potete aggiungere anche nocciole tritate, cioccolata fondente o quello che più preferite!!!
Preriscaldare il forno a 160°. Fare delle palline non molto grandi e disporle sulla placca del forno, precedentemente rivestita di carta da forno, distanziati tra di loro perchè poi si allargheranno molto. Cuocere per 10 minuti poi togliere e lasciar raffreddare.
Sono facili da preparare anche con i bambini come aiutanti!!! E perchè no preparare la merenda insieme!!!
C'è solo da prestare attenzione perchè danno dipendenza ; )
Buon appetito!!!!!
Ringrazio per questa ricetta Cookaround dove ci sono davvero tante ricette golosissime.
Iscriviti a:
Post (Atom)
